Un’altra tragedia dovuta alla pirateria stradale. Un’altra persona che ha perso la vita per colpa di un momentaneo sconosciuto, complice un assetto legislativo che rende conveniente scappare, norme lassiste che premiano chi uccide.

Un bambino di tre anni è stato travolto e ucciso a Ravenna nella serata del 22 giugno, mentre attraversava la strada sulle strisce insieme a sua madre. Un’auto lo ha investito in pieno e non si è fermata. Il guidatore è scappato: è un pirata della strada, non importa ciò che diranno i suoi avvocati qualora venisse catturato.

Il fatto è accaduto nella località Ponte Nuovo, una frazione del capoluogo romagnolo. Erano circa le 21. Madre e figlio stavano attraversando la strada, la statale Romea Sud. Si trovavano sulle strisce pedonali. Improvvisamente un’auto ha preso in pieno il piccolo. Secondo i rilievi compiuti dalla Polizia locale, il bambino è stato trascinato per circa 80 metri. Inutile il trasporto in ospedale, dove poco dopo il bimbo è deceduto.

Secondo alcune testimonianze, l’auto sarebbe una Mercedes scura con targa straniera. In queste ore è in corso una caccia all’uomo, da quanto si apprende. Come se poi il pirata venisse realmente punito.