Classica bufala che periodicamente compare sul web è quella sul sindaco di Milano Giuliano Pisapia che regalerebbe soldi ai Rom. Una volta si parla di 8.000 euro ed in altre occasioni, il regalo arriva addirittura ai trentamila euro.
Cosa c’è di vero? L’attuale Giunta, è riuscita a farsi attribuire cinque milioni di euro di fondi statali che erano stati vincolati ad azioni per la gestione della presenza di Rom (e quindi si possono utilizzare solo a questo fine, ed erano stati accantonati da uno dei governi Berlusconi qualche anno prima).

L’iniziativa era venuta dall’allora ministro Maroni, e i fondi sarebbero dovuti servire per chiudere lentamente tutte le baraccopoli abitate dai nomadi in Italia. Inciso, questi nomadi sono cittadini comunitari e quindi hanno “diritto” di stare in Italia, come noi abbiamo diritto a stare in uno qualsiasi dei paesi dell’Unione Europea.

Il progetto pensato dalla giunta Pisapia prevede in un primo momento lo sgombero dai campi nomadi abusivi, e solo a chi si impegna a mandare i figli a scuola, seguire un percorso di formazione professionale, e la disponibilità a collaborare con i servizi sociali, l’erogazione di un contributo.

Contributo sull’affitto che dovrebbe andare direttamente a chi affitta la casa o alla struttura del privato sociale a canone basso. Alle famiglie comuni non vengono erogati questi contributi, ma non è possibile chiudere i campi nomadi semplicemente abbattendoli. Il giorno dopo rinascono nello stesso posto o in un altro luogo della stessa città.

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