I vicini che danno l’allarme, i colpi di pistola provenienti dal bagno. La vicenda che ha visto coinvolto Oscar Pistorius rimane avvolta ancora nei tanti misteri di un delitto domestico che, per ora, risulta ancora senza un colpevole ma con un solo imputato. E nessuno parla però della povera vittima…

Tanti dubbi e tante indagini. Ieri mattina la polizia scientifica ha setacciato casa Pistorius; fin qui tutto normale. I dubbi iniziano ad emergere quando si analizza come gli investigatori non abbiano rivelato le carte dell’accusa e la difesa la propria versione dei fatti. Di certo c’è che la pistola che ha sparato appartiene a Pistorius (foto by InfoPhoto). Ma sulla dinamica e sull’eventuale movente ci sono molti punti interrogativi.

Dove si è consumata la tragedia? In bagno o nel salone? La stampa locale riporta inoltre la notizia che il corpo della povera Reeva si trovava in un bagno al piano superiore circondato da paramedici. Chiamati da chi? L’alone di mistero permane, anche perché sono molteplici le versioni anche sulla vita privata del campione. Tra i tanti dubbi e gli aloni di misteri, permangono le lacrime di Pistorius e di tutta la famiglia di Reeva. Una tragedia che ha visto coinvolto un campione dello sport. E fino a poco tempo fa anche di umanità.