Da un primo resoconto di questa edizione del Pitti a saltare all’occhio è la collezione fw 2013/2014 firmata Annapurna.

Perché  se il made in Italy omaggia Pablo Picasso il risultato non può che essere un capolavoro.

La maison che affonda le sue radici in Toscana, a Prato, ha infatti dedicato la collezione del prossimo inverno al genio spagnolo.

I riferimenti sono chiari: le linee pulite ed eleganti ci guidano infatti alla Parigi di inizio ’900, città dove il grande artista trascorse diversi anni.

Ma questo richiamo al passato non deve ingannare, perchè i capi della collezione hanno un gusto quantomai contemporaneo.

Colori scuri e polverosi, dai petroli ai violacei passando per l’ardesia, richiamano a gran voce gli ambienti e le atmosfere del Periodo Blu di Picasso.

E su queste tavolozze la maison si è divertita a reinterpretare i capolavori dell’artista.

Se così I Due Saltimbanchi divengono una maglia che ricorda Arlecchino, l’elegante uomo de Il Ritratto di Jaime Sabartés è fonte di ispirazione per un blazer.

Non mancano inserti geometrici, da Natura Morta con bottiglia di liquore, e maglie basic senza tempo, in omaggio al quadro romantico L’appuntamento.

Una collezione eclettica e sorprendente quella di Annapurna, che omaggia come sa fare meglio il genio di Picasso: realizzando capolavori in maglia di prima qualità.