E’ iniziato in sordina e così si concluderà, perché la crisi economica non fa sconti, in Italia e all’estero. Anche se ieri tutto sommato di gente ce n’era tanta, eccome!, dall’edizione 83 di Pitti Immagine Uomo non potevamo aspettarci un miracolo. Gli alberghi, i taxi, i ristoranti: l’era del sold out è un ricordo lontano.

C’è un però. Credo che Firenze sia riuscita comunque a divertire e sorprendere giornalisti e addetti ai lavori con eventi e novità. I brand presenti hanno fatto sì che la “Fortezza” continui a dettare le nuove tendenze del vestire maschile. A questo punto una domanda sorge spontanea: quante persone parteciperanno anche alle sfilate di Milano Moda Uomo, che inizieranno già il giorno successivo alla chiusura di Pitti? Che richiamo avrà l’evento a livello internazionale? Chi, tra le due manifestazioni, ci rimetterà? È vero, assisteremo alla presentazione di 38 nuove collezioni, ma ho come il presentimento che in molti abbiano preferito l’aria fiorentina a quella meneghina.

Tornando alla moda, è tempo di scoprire le tendenze più vibranti del prossimo Autunno Inverno 2013/14. Sarà la stagione dei capi unici, leggeri, innovativi, eco-fashion, con richiami heritage, legati all’artigianato contemporaneo, da abbinare secondo il proprio desiderio. D’altronde, scouting, ricerca e focus sulla qualità di prodotto sono da sempre gli elementi che fanno di Pitti Uomo e di Firenze il punto di riferimento delle migliori aziende nazionali e internazionali.

L’uomo dovrà, dunque, mixare e sorprendere, vestendosi “a cipolla”. Vietato e tramontato il total look, non a caso è finita o sta finendo l’era delle collezioni da 100 capi, almeno in Europa. I must have? Giacche di lana cotta e maglioni. Cosa lasciare nell’armadio? I vecchi cappotti pesanti. Ma vediamo del dettaglio alcune anteprime. Per il gentleman dallo stile curato e dall’allure inconfondibile, Eton, la griffe svedese di alta camiceria che veste David Beckham, Keanu Reeves e i Reali di Svezia, presenta i modelli della linea Red Ribbon con la classica camicia da abito. Mentre, Dekker propone un capo elegante ed essenziale, ispirato alla divisa dei soldati americani degli anni ’40 e ’50.

Per gli uomini di mare di ieri e oggi, Marina Militare recupera il suo heritage navy e lo rilegge in chiave contemporanea. Best seller della collezione il giubbotto lungo, realizzato in tessuto tecnico, ispirato al mondo della vela, con cappuccio staccabile e interni in pile. In alternativa, il modello storico di Henri Lloyd pensato per celebrare le imprese veliche oceaniche (da cui il nome “Round the World Race” RWR), ridisegnato da Olmes Carretti con patta doppia antipioggia, polsi regolabili, tasche frontali e tasca interna porta iPhone. Bear e Italia Independent presentano il capo-icona Malibu, in abbinamento a una t-shirt in slab-jersey e una Unique Edition di occhiali. La limited edition composta da costume, occhiale e t-shirt, sarà disponibile da marzo 2013.

Per lo sportivo, Colmar Originals punta ai mood del passato. I materiali utilizzati spaziano dalle lane a costa agli effetti denim, dalle microfibre morbide e pastose a tessuti oleati che conferiscono un aspetto tipicamente heritage, senza dimenticare le conoscenze in campo tecnologico acquisite dal brand nell’ambito dello sport attivo. E ai piedi? Lotto Leggenda riedita lo storico modello da running Tokyo degli anni ’80 e ’90, in nylon stone-washed e pelle suede con occhielli laterali e lacci multicolor. Contaminazione è la parola d’ordine della linea Silver di Voile Blanche, in tessuto memor-shape, che coniuga il look vintage del nylon e la modernità tecnologica della lamina di alluminio, capace di memorizzare le forme del piede e di mantenere nel tempo l’aspetto paper tipico delle giacche di alta montagna. Per la FW 2013-14, modello di punta di MOMODESIGN è lo stivale Donington, che prende il nome del prestigioso e storico circuito inglese. Con suola rinforzata e zip laterale nastrata e impermeabile, il boot riprende l’essenzialità funzionale degli stivali mid-cut amati dagli appassionati di mobilità urbana su due ruote e Gran Turismo, aggiornandole nel design con forme ultra slim e linee pulite. Infine, a Pitti Uomo debutta Hush Puppies, storico marchio di accessori nato negli Stati Uniti nel 1958. Le nuove linee di scarpe, che mixano praticità, versatilità e raffinatezza, sono il risultato di lavorazioni accurate. Inoltre, la vasta gamma di colori rende le Hush Puppies perfette per qualsiasi look, dallo sportivo al sartoriale.

Per le trasferte? Il borsone Magellano di Bric’s, realizzato in tessuto simil-pelle dall’effetto bottalato, con dettagli in pelle moro e tintura delle coste bordeaux.