Plinsky, giovane marchio italiano di streetwear che prende il nome dal celebre personaggio di Jena Plissken nel film “1997: fuga da New York”, torna alla Fortezza da Basso, splendida cornice del Pitti Uomo 2014, per la seconda volta con la sua terza collezione.

L’ispirazione principale del brand arriva direttamente dal mondo dello skateboarding, del surf e dei garage, declinato in chiave urban. La proposta è quella di un total look estremamente variegato, che rivisita in chiave vintage le tipiche iconografie americane legate allo street style.

La collezione Spring Summer 2015 di Plinsky predilige linee asciutte, rese morbide e confortevoli dai materiali quali jersey, elastame e nylon. Quest’anno la linea si arricchisce anche di accessori originali come calzini, cappelli, teli mare e costumi, fino ad arrivare a skateboard, surf e orologi.

Libertà e ironia sono i temi che caratterizzano i nuovi prodotti e la filosofia del brand è perfettamente espressa dal pay-off: “The place to be”.

Una capsule di capi estremamente evocativi del desiderio di rivoluzionare il contesto socio-culturale attuale attraverso la decontestualizzazione di icone storiche dei decenni passati, come le immagini pittoriche della rivoluzione francese.

Un perfetto connubio tra moda street e arte insieme all’utilizzo si immagini fortemente grafiche, dalle fantasie ai disegni, che percorre trasversalmente l’intera collezione, frutto di un’attenta ricerca e selezione dell’ufficio stile interno, rendendo Plinsky un marchio davvero unico nel panorama dello streetwear italiano.

Ecco la video-intervista al Designer Alessandro Mariani di Plinsky: