L’emozione non ha prezzo, soprattutto quella vissuta in prima persona.

La bellezza di Firenze ha incantato persino lui: Damir Doma, lo special guest attesissimo di questa 84° edizione del Pitti Uomo.

Palazzo Corsini trasformato in una passerella, una location bellissima che ha fatto da sfondo alla sfilata della Cruise Collection Primavera Estate 2014, all’interno della sezione womenswear .

Flash. Colori. Attimi indescrivibili.

Il pianoforte come sottofondo. Insolito per una sfilata, ma ha rapito tutto il pubblico.

Un viaggio trà architettura ed essenzialità, merito della nuova partnership produttiva con l’italiana Zamasport.

Linearità grafica che si discosta leggermente dal rigore, core concept dello stilista, per aprirsi a nuovi mondi.

Io lì, pronta ad ammirare tutta l’atmosfera che un evento così grande può regalarti.

Un look dietro l’altro, uno stile unico, essenziale di cui lui stesso parla dicendo che l’ispirazione era un’altra, poi Firenze l’ha influenzato.

Il giovanissimo designer di origini croate, ma residente a Parigi, era davvero emozionato (me lo hanno presentato pochi minuti prima e tremava).

Il talento che incontra la timidezza e l’umiltà.

Cresce e convince Damir Doma.

Ricordatevi bene questo nome.

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