Si ispira al concetto di world citizien la nuova collezione Primavera/Estate 2016 di Low Brand, marchio che da sempre si distingue per il suo stile minimal e iconico, contaminato da qualche tocco di ecclettismo.

Nella nuova linea presenta un total look completo, facilmente modulabile, che mixa sapientemente pezzi classici a capi più urban, pensati per un uomo dinamico e di carattere, che sceglie accuratamente ogni giorno cosa indossare.

Una collezione in pieno stile urban luxury caratterizzata da forme rigorose e tagli geometrici che pongono l’accento sulla qualità dei tessuti e dei trattamenti e sull’attenzione per le costruzioni. A raccontarci tutte le  novità del marchio presentate in occasione di Pitti Uomo è il Direttore creativo del brand, Carmine Milone, in una curiosa intervista di Leonardo.it.

A cosa si ispira la nuova collezione Low Brand, come nasce?

“La collezione nasce da quello che è il mio background; io sono cresciuto con lo streetwear e poi sono passato come consumatore a marchi più maturi e autentici. Low Brand nasce proprio dalla voglia di non vendere un marchio, ma un prodotto di qualità. Lo stile di ogni proposta si sviluppa attraverso un mix di mondi che vengono messi insieme, come dicevo prima, partendo dallo streetwear si arriva a capi di ispirazione sartoriale ed è proprio questo mix di mondi apparentemente incompatibili a rendere unico la nostra proposta e a rappresentare l’identità stessa dell’etichetta.

La nuova linea è strutturata sulla base di due gamme di colori, una composta da nuance decise come il nero, il verde e il bianco, dall’altra parte abbiamo invece tutta la gamma del grigio che si sposa con il blu, e ovviamente sempre il bianco che non manca mai nella Primavera/Estate. Un’altra caratteristica di questa collezione è il mix di materiali, per esempio, sempre di alta qualità.”

Quali sono le novità di Low Brand presentate a quest’edizione del Pitti?

“La grande novità della SS16 sicuramente è il Denim sviluppato attraverso una linea nata in collaborazione con un Designer che conosce molto bene questo mondo, dato che ha lavorato negli ultimi 6 anni in Closed. Questa collaborazione nasce proprio dall’incontro con lui che è prima di tutto un nostro cliente e che ha diversi negozi in Germania e poi dal fatto che ci fosse il desiderio di completare questa nostra linea Uomo con il denim, appunto. L’abbiamo chiamata LB1643 perché 1.643 sono esattamente i Km che ci separano. Stiamo pensando anche ad una linea Donna, che però svilupperemo più avanti. La produzione è quasi tutta Made in Italy, anche se una piccola parte viene realizzata all’estero, ma comunque sempre in Europa.”

Previsioni per il futuro?

“Sicuramente consolidare il mercato italiano e iniziare ad allargarci anche all’estero; al momento abbiamo già un buon posizionamento in Belgio e in Olanda e abbiamo iniziato ad espanderci anche in Germania, proprio in virtù della collaborazione con il designer tedesco sul Denim. La nostra strategia consiste nel puntare tutto sul prodotto, per creare qualcosa di autentico e duraturo.”

(Clicca qui per leggere tutte le interviste di Leonardo.it al Pitti Uomo 88)