In occasione dell’European Cruise Counsil che si è tenuto a Bruxelles, oltre a parlare di economia e ad analizzare il contesto crocieristico attuale, si è anche discusso sulla sicurezza che le navi da crociera sono in grado di fornire ai passeggeri.

Come sappiamo il naufragio della Costa Concordia ha reso i turisti più insicuri, senza considerale l’eccezionalità di quanto sia avvenuto realmente sulla nave di Costa Crociere.

Come spiega intatti l’amministratore delegato di Msc Crociere, Pierfrancesco Vago, la forte attenzione dei media nei confronti di quanto accaduto sull’isola del Giglio ha fatto apparire le compagnie di crociere quasi del tutto impreparate a situazioni di emergenza, quando in realtà la situazione è molto diversa.

Per far comunque ricredere tutto coloro che hanno perso fiducia, Vago spiega che “le navi da crociera erano già supersicure, ma dopo il tragico naufragio della Concordia, noi responsabili di questa industria ci impegneremo ancora di più per garantire ai passeggeri che le navi da crociera diventino ancora più sicure, non nel futuro, ma nel presente”.

Certo è che tutte quelle che sono le regole per la sicurezza, non devono essere cercata a livello regionale o nazionale, ma imposta da un organo in grado di regolare tutte le compagnie.

“L’Imo riferisce a livello di Bruxelles e noi con Bruxelles ci confrontiamo tramite i tecnici di varie materie, dalla sicurezza al turismo all’economia. Insomma, ci siamo assunti un mandato per far progredire delle regole il cui livello è già elevatissimo e molto sofisticato” ha spiegato Vago.