La Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha deciso che la pizza napoletana sarà l’unica candidatura italiana proposta per la Lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità Unesco. La pizza potrebbe dunque diventare molto presto patrimonio immateriale dell’umanità, a questo punto manca soltanto lo step finale della decisione ufficiale.

La Commissione ha dunque recepito lo sforzo compiuto da tutti coloro che si stavano battendo affinché la pizza napoletana potesse fregiarsi di tale titolo. Affinché l’Unesco proclamasse la pizza napoletana (o meglio l’arte dei pizzaiuoli napoletani) patrimonio dell’umanità, era partita persino una sottoscrizione che nel giro di poco tempo era riuscita a raccogliere migliaia e migliaia di firme. L’iniziativa era stata lanciata dall’allora Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, in collaborazione con la fondazione Univerde e con l’Apn (l’associazione dei pizzaioli napoletani).

La richiesta ufficiale all’Unesco è quindi giunta da parte del Ministero dell’Agricoltura e con il sostegno del Ministero degli Esteri, dell’Università, dell’Ambiente e dell’Economia. La scelta di optare per la pizza è stata dettata dal fatto che questo alimento rappresenta l’Italia in tutto il mondo ma anche dall’ulteriore possibilità di riuscire a valorizzare e tutelare il made in Italy dopo un evento di successo com’è stato Expo 2015 a Milano.

Oltre che patrimonio generazionale, la pizza è un patrimonio economico da tutela e salvaguardare assolutamente, soprattutto per evitare che possa essere vittima di contraffazioni. Per capire quanto la pizza sia importante, basta pensare ai numeri incredibili che la riguardano: i maestri pizzaioli sono in grado di sfornare fino a otto milioni di pizze al giorno, ossia un totale di quasi duecento milioni di pizze ogni mese e di oltre due miliardi all’anno. Tutto questo per un giro di affari che si avvicina ai dodici miliardi di euro. Far diventare la pizza patrimonio dell’umanità consentirebbe infatti di disporre di ulteriori strumenti per difenderne la qualità e la tradizione.