Piccolo è bello? Dipende dai numeri. La Camera del Commercio di Monza, preoccupata della condizione industriale nel territorio brianzolo, ha fatto una ricerca sulle imprese, piccole e medie attive in Italia.

Il risultato è che le realtà aziendali piccole sono cresciute di numero.

Oggi ne sono censite in Italia circa 375 mila che vuol dire che rispetto al 2010 ci sono state 45 mila nuove aperture. Il fatturato dichiarato è sempre però “limitato”.

Secondo la ricerca della Camera del Commercio di Monza, infatti, le aziende che hanno un giro d’affari che supera i 250 mila euro annui sono aumentate di numero. Se la quota nel 2009 era del 44,2%, nel 2010 la percentuale è salita al 47,1 per cento.

Nel censimento rientrano i bilanci delle Società per azioni, delle Società a responsabilità limitata e delle cooperative.

Il quadro della crisi dei fatturati si completa con un’indicazione sul numero delle imprese che hanno redditi superiori a 50 milioni di euro l’anno. In questo caso la percentuale è passata dallo 0,7 allo 0,6 per cento.

A livello geografico, tra le città del centro nord quella che soffre di più la crisi è Ferrara dove moltissime imprese hanno “perso” in termini di fatturato. A seguire Vicenza, Brescia, Modena e Reggio Emilia.

Tra le grandi metropoli non soddisfa la situazione di Torino e Milano, rispettivamente al sedicesimo e al venticinquesimo posto in questa classifica. Mentre risulta stabile Roma al 97esimo posto.