È attesa per queste ore l’uscita del bando di concorso che riguarda l’assunzione di 1148 nuovi agenti di Polizia dello Stato. Si tratta di un’occasione molto ambita, e gli esperti prevedono che il numero di candidati che parteciperanno alla selezioni si aggiri intorno ai 400mila.

All’interno dei 1148 posti disponibili 895 verranno riservati ai civili mentre i rimanenti 253 saranno appannaggio esclusivo di chi proviene dall’Esercito e ha avuto una formazione di tipo militare.

Per quanto riguarda lo scritto è noto che avverrà tra il 24 luglio e la prima settimana di settembre: come location è stata individuata la Fiera di Roma.

Grande soddisfazione da parte del sindacato Silp Cgil, che attraverso il segretario Daniele Tissone ha ribadito come fosse necessaria l’istituzione di concorsi “che rispettassero la prerogativa principale della Polizia di Stato, quella cioè di essere un Corpo ad ordinamento civile”. Inoltre la mancanza di assunzioni avrebbe ridotto significativamente le presenze femminili: “Peraltro, data la cronica carenza di organico e l’elevata età media del personale oggi in servizio, queste ragazze e questi ragazzi saranno fondamentali per la nostra Amministrazione”.

Tra gli elementi di novità di questo nuovo bando figura il discusso requisito dell’altezza minima, finalmente abolito. Le prove sono dunque riservate a uomini e donne tra i 18 e i 29 anni compiuti d’età, con licenza media conseguita regolarmente e privi di condanne penali.

I test prevedono una prova di idoneità fisica, con tanto di colloquio psicologico in presenza di un Commissario addetto alla selezione. Coloro che risulteranno idonei seguiranno un corso di addestramento di 6 mesi, e poi verranno sottoposti a un periodo di prova di altri 6 mesi, per poi entrare definitivamente nella Polizia di Stato.