Ferma un’auto poiché sospetta la proprietaria stia utilizzando lo smartphone alla guida, ma quando si avvicina al finestrino trova una situazione ben più drammatica. È quanto succede a Austin, negli Stati Uniti, dove un poliziotto ha salvato una donna dal soffocamento praticando la manovra di Heimlich.

Il tutto è accaduto qualche giorno fa, quando l’agente Dustin Clinkscales ha fermato un’automobile con il sospetto l’autista stesse utilizzando uno smartphone durante la guida. Avvicinatosi alla portiera, però, uno scenario drammatico: la guidatrice stava soffocando, a causa di un biscotto rimastole incastrato in gola. Così il poliziotto ha deciso di praticare la manovra di Heimlich e, estratto fortunatamente l’alimento, la donna è svenuta forse per l’evento traumatico subito. Chiamati i soccorsi, si è poi scoperto come la sfortunata guidatrice fosse la figlia di un collega detective. Sia i medici che dal dipartimento di polizia sono giunte note positive per i riflessi pronti dell’agente, poiché senza l’intervento tempestivo probabilmente la giovane avrebbe perso la vita.

Fonte: UPI