Proseguono le operazioni di pompaggio del carburante presente all’interno della Costa Concordia.

Al momento ne è stato recuperato il 67% dai primi sei serbatoi presenti nella prua della nave.

Questi primi 1518 metri cubi di carburante sono stati prelevati in poco tempo, meno rispetto a quanto previsto, dalla società incaricata, la Neri Smit.

Proseguirà però nei prossimi giorni la flangiatura dei nove serbatoi restanti tra la parte centrale della nave e la poppa, si tratta di altri 377 metri cubi, ovvero un altro 17% del totale di carburante da prelevare.

Il restante 16% verrà invece prelevato da altre cisterne, più piccole, presenti nella sala macchine, si tratta di 348 metri cubi di gasolio.

In totale, si prevedono altre tre settimane di lavoro che potrebbero aumentare o diminuire a seconda delle condizioni climatiche e del mare stesso.

“Si tratta di un primo traguardo importante in una operazione complessa. Siamo fiduciosi che possa concludersi positivamente, con lo svuotamento completo del carburante, eliminando uno dei pericoli più grandi per il nostro territorio”, queste le parole del sindaco Sergio Ortelli che chiaramente spera di non perdere la stagione turistica estiva imminente.

Rimangono ancora quindici i dispersi, cui familiari hanno deciso di rimanere sull’isola finché non verranno ritrovati i corpi.