Dopo di discriminazione per alcune donne sui parcheggi rosa che fece tantissime discutere l’opinione pubblica, ora il sindaco leghista Luigi Carozzi di Pontida ci riprova. Questa volta nel mirino ci finisce la tassa sui rifiuti.

Il primo cittadino del paese in provincia di Bergamo, da sempre “fortino” della Lega Nord, ha infatti deciso di togliere questo tributo ai concittadini che si sposano, con alcune eccezioni: le coppie omosessuali. Questa la nota con cui il sindaco avvisa la cittadinanza: “la giunta comunale della città di Pontida ha tolto la tassa sui rifuti (Tari), introducendo nuove categorie esentate. Anche questa volta, però, non mancano le eccezioni. Come le unioni civili tra persone dello stesso sesso”.

Non la presa bene il numero uno del Carroccio Matteo Salvini, che dichiara: “Non è giusto, perché tutte le coppie sono coppie”. Il numero uno del Carroccio, ancora una volta, non fa sconti al sindaco del suo partito. “Non sono d’accordo come non lo ero per i parcheggi rosa”.

Nello specifico, le nuove tipologie di coppie esentate dal pagamento della tassa sui rifiuti sono le seguenti: i residenti di Pontida che contraggono un matrimonio civile, un matrimonio concordatario o un altro matrimonio religioso celebrato davanti a ministri delle confessioni diverse dalla cattolica o da un altro matrimonio religioso celebrato davanti a ministri delle confessioni diverse dalla cattolica riconosciute dallo Stato italiano. I residenti a Pontida che entro due anni dalla celebrazione dal matrimonio iscrivano all’anagrafe comunale un loro figlio/a legittimo/a con atto di nascita.

Ovviamente escluse tutte le altre tipologie di coppie, come, appunto, quelle omosessuali, ma anche unioni civili o coppie unite da un matrimonio religioso non riconosciuto dalla stato italiano.