Il re del porno on line è finito in manette, arrestato all’aeroporto di Bruxelles con l’accusa di evasione fiscale. Fabian Thylmann, imprenditore tedesco di 34 anni, proprietario di ”Youporn” e altri siti pornografici, è stato fermato stasera nello scalo belga su mandato della procura di Colonia ed è attualmente in custodia cautelare in attesa di essere estradato in Germania. Thylmann era già nel mirino degli inquirenti, che la settimana scorsa hanno perquisito uno degli uffici, ad Amburgo, della Manwin Germany GmbH oltre all’abitazione dello stesso Thylmann. Sotto la lente degli investigatori le 35 aziende consociate, che gestiscono siti pornografici, alcuni dei quali tra i più visitati al mondo. “Youporn”, appunto, ma anche “Pornhub”, “Mydirtyhobby”, “Xtube” e molti altri.  Oltre 60 milioni i visitatori che ogni giorno finiscono sulle sue pagine web.

La cattiva notizia, per gli amanti del genere, arriva appena 24 ore dopo la scomparsa del noto produttore hard, Riccardo Schicchi, e in un momento di difficoltà del settore, almeno quello tradizionale. Nato come programmatore, Thylmann ha creato dal nulla un vero e proprio impero che solo qualche mese fa lo aveva spinto a definirsi “lo Zuckerberg del porno”. In pochi anni  è riuscito ad acquistare numerosi e visitatissimi portali hard, con annessa pubblicità. Attualmente vive a Bruxelles ma la sua holding ha uffici sparsi per il mondo, dal Canada a Cuba, all’Irlanda. La sua società, proprio negli ultimi tempi, aveva siglato un accordo con Playboy per la diffusione di video porno “on demand”. La data dell’estradizione non è stata resa nota ma sarà difficile per Thylmann gestire questo suo ultimo affare.