Sono dichiarazioni pesantissime quella di Stormy Daniels, pornostar che – in un’intervista – ha confessato di aver fatto sesso con il presidente degli States Donald Trump nel 2006. Secondo la Daniels – che ha fatto causa al tycoon – Trump avrebbe pagato 130mila dollari per il silenzio della donna. L’intervista, che è andata in onda in esclusiva sul programma di approfondimento della Cbs “60 Minutes”, ha visto come protagonista la pornostar che ha detto di essere stata minacciata nel 2011. Queste le sue parole:

Mi resi conto esattamente in cosa mi ero cacciata. Si è trattato di un rapporto consensuale.

Sull’accordo che avrebbe preso con Trump ha spiegato:

Mi hanno fatto intendere che non avessi altra scelta.

All’epoca dei fatti Stormy Daniels aveva 27 anni mentre il tycoon, oggi presidente americano, 60. Lei non sarebbe stata attratta fisicamente da lui. Il loro rapporto, comunque, fu completamente consensuale.

Poi – stando sempre alle sue parole – si registrò un episodio intimidatorio in un parcheggio di Las Vegas: in quell’occasione un uomo le si avvicinò dicendole: “Lascia stare Trump. Dimenticati la storia”. Infine rivolgendosi verso sua figlia lo stesso avrebbe aggiunto: “È una bimba bellissima, sarebbe un peccato se accadesse qualcosa alla sua mamma”.

Nessun commento al momento dalla Casa Bianca. Si tratta di una storia che rischia di far “tremare” l’America.