Un’infermiera di Bari di 43 anni ha perso il posto di lavoro a causa di un gesto che la cooperativa per cui lavorava non avrebbe considerato professionale. La donna, a bordo di un autobus in compagnia di alcuni malati di Alzheimer, avrebbe visto un gattino randagio per strada e l’avrebbe raccolto per portarlo con sé. Il gatto è quindi stato fatto salire sul bus, assieme agli anziani. Proprio questo gesto sarebbe costato all’infermiera il posto di lavoro. La cooperativa per cui lavorava, infatti, ha prima inviato alla donna una lettera di sospensione e l’invito a dare chiarimenti in merito alla vicenda  e successivamente una lettera di licenziamento.

L’infermiera di Bari non ci sta e ha già fatto sapere che sarà fatto ricorso contro il licenziamento, un provvedimento che lei e i suoi legali giudicano certamente sproporzionato rispetto a quanto accaduto, soprattutto perché gli anziani presenti a bordo del bus sarebbero stati felici di accogliere il gattino. E sono d’accordo anche molte persone che sul web la stanno sostenendo e la stanno appoggiando per la sua battaglia.

La cooperativa presso cui la donna lavorava, invece, condanna nettamente il gesto compiuto dalla donna. Nessun dubbio che si sia trattato di un bel gesto ma secondo l’azienda il gatto avrebbe potuto avere malattie e soprattutto non sarebbe stato trasportato all’interno di una gabbietta, così come sarebbe previsto a livello normativo. Da qui la decisione di licenziare l’infermiera.