Se da un lato il trasporto marittimo aiuta a ridurre l’inquinamento causato dal trasporto su gomma, dall’altro risulta necessario lavorare per rendere i porti stessi più efficienti.

Questo è quanto è emerso alla Sustainible Maritime Transport Conference, organizzata da IIC e SOS Logistica presso Palazzo San Giorgio a Genova.

In questa occasione, è stato evidenziato anche il potenziale del porto della città, destinato a diventare un laboratorio esempio per l’Europa e il mondo, visto i suoi attuali sviluppi nella direzione della sostenibilità.

Il Presidenti di ICC, Fabio Capocaccia, ricordando la necessità di migliorare la progettazione delle navi e la gestione dei porti stessi, dichiara che “Genova è un laboratorio con i suoi progetti di Green Port ma anche grazie alla presenza di Compagnie di navigazione, del Registro Navale (Rina), delle strutture che possono dare un contributo su questi aspetti. Il messaggio di questa giornata è che ci sono contributi europei che forse in passato non abbiamo utilizzato al meglio e che oggi, in tempi di scarsità di risorse finanziarie, possono diventare strategiche”.

E, come spiega per l’appunto Franco Cornagliotto, Presidente di SOS Logistica, “la Comunità europea ha investito molto nei progetti per innovare anche il trasporto marittimo soprattutto puntando sulla parte legata ai combustibili per una maggiore attenzione all’ambiente”.