I cittadini pugliesi non possono più prelevare dai Postamat al di fuori degli orari lavorativi e nei fine settimana. Un disagio analogo sono costretti a subirlo anche gli abitanti della Provincia di Matera. A denunciare la chiusura dei Postamat in Puglia è il Movimento 5 Stelle. In un comunicato Diego De Lorenzis, Capogruppo del M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Comunicazioni della Camera, spiega che questa situazione si protrae dal 6 febbraio scorso e sta privando di un servizio fondamentale migliaia di cittadini.

La decisione di chiudere i Postamat in Puglia e nella provincia di Matera è stata presa dall’istituto di credito dopo un escalation di furti presso i distributori automatici dislocati sul territorio pugliese e lucano. Poste Italiane per evitare altri atti criminali ha deciso di svuotare tutti i distributori quando gli uffici postali sono chiusi al pubblico.

Il Movimento 5 Stelle insorge, invitando l’istituto di credito a ripristinare immediatamente il servizio per non danneggiare la collettività:

È inaccettabile porre i cittadini in condizioni di difficoltà per il reperimento del contante, dato che molti commercianti non consentono il pagamento con carta di credito per importi bassi, oppure li costringe al prelievo presso altri istituti di credito con addebito della relativa commissione, privandoli del servizio di Postamat 24 ore.

M5S: MISE obblighi Poste Italiane a riaprire i Postamat

De Lorenzis spiega che la decisione di Poste Italiane è immotivata perché l’istituto dovrebbe essere assicurato contro i furti. L’esponente pentastellato ricorda inoltre che i cittadini pugliesi stanno già sperimentando disagi per la chiusura di molti sportelli, avvenuta nell’ambito del piano di razionalizzazione dei costi approvato in modo univoco da Poste Italiane. La chiusura definitiva di alcuni Postamat, unita alla sospensione dell’erogazione del contante nei fine settimana e al di fuori dell’orario lavorativo in tutti i distributori ancora attivi, ha allungato a dismisura i tempi di attesa agli sportelli negli orari di apertura.

Il Movimento 5 Stelle ha già provveduto a presentare un’interrogazione alla Camera, chiedendo al Ministero dello Sviluppo Economico di revocare la decisione di Poste Italiane e tutelare gli utenti. Per De Lorenzis occorre potenziare le misure di sicurezza presso i distributori, non penalizzare i cittadini onesti.