Aveva provato grande delusione, nell’apprendere come la sua amica di penna avesse deciso di non rispondere più alle sue missive. Ma, a distanza di 40 anni, ha scoperto l’arcano alla base del suo silenzio: la lettera è tornata al mittente, con quattro decenni di ritardo. È quanto è successo a Julie Keeling, oggi 51 anni, nel ritrovarsi nella cassetta della posta una missiva imbustata nel 1975.

Aveva solo 11 quando, armata di macchina da scrivere, aveva inviato una lettera alla sua amica di penna Cathy, residente in Francia. Passati molti mesi e non ricevendo risposta, la piccola Julie ha pensato che la compagna non volesse più intrattenere il loro rapporto postale. Eppure, qualche giorno fa e a distanza di 40 anni, la lettera spedita è tornata al mittente, a casa dei suoi genitori a Weston Coyney, nel Regno Unito. Un errore dovuto alla lentezza dei servizi postali, forse, non il rifiuto da parte dell’amica francese. «Cathy e io ci siamo scritte un paio di lettere prima di questa, perché nella missiva la ringraziavo per la cartolina di Natale che mi aveva spedito. Le ho raccontato del mio Natale e della mia delusione per la mancanza di neve. Ho firmato la lettera con “per favore, rispondimi”, quindi mi sono arrabbiata quando lei non l’ha fatto». La donna inglese spera ora di ritrovare la sua amica d’Oltremanica, chissà che non sia la velocità dei social a sopperire alla lentezza delle poste. Nel frattempo, un rappresentante della Royal Mail ha fatto sapere come, più che un errore, è probabile che qualcuno abbia rispedito questa lettera, rimettendola nel sistema postale a così tanti anni di distanza.

Fonte: Mirror