Si chiamava Fulvio De Cesero, aveva 46 anni ed era di Longarone. Quest’uomo è morto precipitando da un’altezza di 40 metri in una strada forestale del Bellunese. La vittima era partita da Igne insieme ad altri amici e secondo una prima ricostruzione si sarebbe allontanato dagli altri per proseguire con il suo cane per un sentiero che portava ad un’altra strada forestale più sopra.

A quanto sembra dopo poco l’animale sarebbe tornato indietro senza il suo padrone, e per questo gli amici lo avrebbero cercato lungo il sentiero che aveva scelto. Dopo qualche minuto però erano tornati sui loro passi per la presenza della nebbia e il terreno pericoloso, pensando poi che forse l’amico fosse rientrato ad Igne.

Quando hanno capito che il loro amico non era tornato a casa, gli altri componenti della gita hanno lanciato l’allarme. Questo ha provocato l’avvio delle ricerche in zona con il soccorso alpino e i vigili del fuoco. Intorno alle 16 è avvenuto il tragico ritrovamento del corpo senza vita dell’uomo, sotto un salto di roccia di una quarantina di metri nella zona di Rui de Diane, 200 metri sopra la strada forestale. Una volta raggiunta la salma, ed ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma è stata ricomposta e trasportata fino alla camera mortuaria di Pirago.