Sono stati i quotidiani che hanno rilanciato, per primi, lo scoop legato a Edward Snowden e all’operato di spionaggio dell’America di Barack Obama, meglio conosciuto con il nome di Datagate. Ora, per il Guardian e il Washington Post, è arrivata la giusta ricompensa. Ovvero la vittoria del Premio Pulitzer 2014, massimo riconoscimento giornalistico al mondo. I venti membri della commissione hanno deciso nonostante le pressioni dell’amministrazione Usa e del Congresso.

Dunque, in alto i calici per il quotidiano inglese “The Guardian” e lo statunitense “Washington Post”, ai quali vanno 10 mila dollari ma soprattutto l’ambitissima medaglia d’oro: “Inchieste autorevoli e approfondite che hanno aiutato il pubblico a capire come le rivelazioni si collochino entro il quadro più vasto della sicurezza nazionale”; questa la motivazione da parte della giuria.

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