Con 140 voti, è Francesco Piccolo con “Il desiderio di essere come tutti” (Einaudi) il vincitore del Premio Strega 2014 con. “Lo dedico a mia moglie Gabriella, la persona che mi sta più vicino, a Starnone – (che lo ha presentato al Premio Strega con Paolo Sorrentino) – a Caserta e all’Einaudi“, ha detto lo scrittore all’annuncio del premio.

Al secondo posto, con uno scarto di soli 5 voti, Antonio Scurati con  “Il padre infedele” (Bompiani) che prima della proclamazione ha lasciato la sala. Terzo, a sorpresa, Antonio Pecoraro con “La vita in tempo di pace” (Ponte alle Grazie) con 60 voti, seguito da Giuseppe Catozzella con “Non dirmi che hai paura” (Feltrinelli), già vincitore della prima edizione del Premio Strega giovani. All’ultimo posto Antonella Cilento con “Lisario o il piacere infinito delle donne” (Mondadori).

Su 460 aventi diritto al voto si sono espressi in 415 (il 90,2%) dei quali 329 con voto elettronico. Due le schede bianche. A presiedere il seggio Walter Siti, vincitore della scorsa edizione del Premio Strega.