Il pianto del figlio neonato non riusciva farla dormire, così ha pensato bene di prenderlo a pugni. Questa la terribile storia raccontata dal Mirror e che arriva dagli USA.

Lei, Peek Gaddis, mamma 22enne, secondo una dichiarazione della Polizia in Tribunale, sarebbe stata “frustrata dal continuo lamentarsi del figlio” e che quest’ultimo le “rendeva difficile dormire”.

“La signora Gaddis -hanno aggiunto gli agenti- ha ammesso di aver colpito il figlio più volte con un pugno”.

Il piccolo ha riportato delle fratture al cranio una delle quali ha causato il sanguinamento del cervello.

La giovane adesso è accusata di aggressione di secondo grado ed è detenuta nella prigione della contea di Hamilton in attesa di processo. Il giudice le ha impedito di avere contatti con il bambino e con gli altri suoi due figli.