E’ ancora in pericolo di vita Rosaria Aprea, la ragazza di 20 anni picchiata duramente ieri dal convivente, Antonio Caliendo, 27 anni, nella loro abitazione a Macerata Campania, in provincia di Caserta.

La ragazza, che con Caliendo ha avuto anche un figlio, è stata presa violentemente a calci. I medici dell’ospedale di Caserta hanno dovuto operarla una prima volta per asportarle la milza e nuovamente per bloccare una seria emorragia surrenalica.

L’aggressore è stato fermato dalla squadra mobile di Caserta e si trova ora nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, accusato di tentato omicidio. Gli agenti hanno accertato che anche due anni fa Caliendo aggredì la compagna in modo simile e lei finì al pronto soccorso. Lui ha precedenti per lesioni personali, ingiuria, violenza privata e violazione di domicilio.

All’origine dell’aggressione ci sarebbe la gelosia. Ragazza avvenente, la Aprea ha partecipato in passato ad alcuni concorsi di bellezza.