Potrebbe finalmente risolversi una delle questioni che più hanno diviso interamente la maggioranza, ovvero quella dei termini di prescrizione da inserire nella prossima riforma della giustizia.

A venire in soccorso è infatti la proposta del senatore di Ala Ciro Falanga, definita con non troppa fantasia Lodo Falanga: secondo il ddl depositato in Commissione Giustizia, verrebbe prevista una corsia preferenziale per tutti i reati di corruzione, così da arrivare a una sentenza definitiva in tempi brevi.

Il testo potrebbe essere affiancato al ddl che è appena stato esaminato e approvato dalla Commissione, oppure in caso contrario essere spacchettato in emendamenti.

L’iniziativa di Falanga in merito al tema della prescrizione ha già incontrato il favore di Felice Casson, uno dei relatori del Pd, il quale rivela di aver già avanzato un provvedimento analogo durante la precedente legislatura, aggiungendo che si potrebbe allargare la proposta a tutti i reati contro la pubblica amministrazione: “Credo che sull’idea si troverà un amplissimo accordo. Non avrei nessun problema ad abbinare il provvedimento al nostro testo base”.

Nel frattempo la maggioranza continua a discutere sul provvedimento. Ad Area popolare interessano più la certezza della sentenza e la durata dei processi, mentre il dibattito nel Pd riguarda principalmente i tempi della prescrizione, per quanto Falanga abbia rilevato come lo stesso Matteo Renzi ultimamente aveva affermato di voler vedere i processi per corruzione arrivare velocemente a sentenza.

Tuttavia nella Commissione Giustizia alla Camera c’è qualche perplessità sul cosiddetto Lodo Falanga, per quanto l’idea generale sia apprezzata. A esprimere i suoi dubbi è Donatella Ferrante, presidente della Commissione: “Non risolve del tutto i problemi legati ai procedimenti per reati di corruzione, un fenomeno che si basa sull’omertà e che emerge troppo tardi. Ma è un primo passo sul quale si può lavorare. L’importante è che tutta la riforma del processo penale veda la luce nel più breve tempo possibile“.