Gli organi di stampa riportano un Silvio Berlusconi in assetto da guerra, nella riunione di questa mattina del Pdl con il gruppo parlamentare alla Camera. L’occasione era la scelta sul nome del capogruppo, che sarà l’ex ministro Renato Brunetta.

Il Cavaliere avrebbe detto ai suoi di ritenere che la sinistra sceglierà anche il presidente della Repubblica, e allora daranno battaglia nel Parlamento e nelle piazze. Avrebbe anche esortato i colleghi di partito a lavorare come se fossero sempre in campagna elettorale.

Nel pomeriggio, durante la riunione del gruppo al Senato, in cui è stato scelto l’ex presidente del Senato Renato Schifani come capogruppo, Berlusconi avrebbe aggiunto di temere l’uso contro di lui di un governo Bersani appoggiato dal Movimento 5 stelle. Il Cavaliere avrebbe inoltre ribadito che la sinistra ha un odio indicibile contro il Pdl.

Alla notizia della nota del Pd in cui si annuncia una proposta di legge sul conflitto d’interessi, Berlusconi avrebbe commentato che la priorità è la ripresa economica e occorre aiutare le imprese. L’ex presidente del Consiglio (foto by InfoPhoto) avrebbe concluso affermando che l’unico governo possibile per il Paese sarebbe con il Pdl.