Com’era ampiamente prevedibile, sarà Umberto Ambrosoli il candidato del centrosinistra per guidare la Regione Lombardia alle prossime elezioni. Forte l’avvocato dell’appoggio da parte del Partito democratico, i due rivali, Andrea Di Stefano e Alessandra Kustermann, non potevano seriamente competere alle primarie regionali del 15 dicembre.

Lo spoglio è terminato. Ambrosoli ha ottenuto il 57,64% dei voti, Di Stefano il 23,25% e la Kustermann il 19,11%.

I votanti sono stati 148.755. Poco rispetto alle primarie nazionali, dove furono oltre 397mila, e si votava da 18 anni in su. Abbastanza, considerando che si tratta di una prima volta e il maltempo ha creato non pochi ostacoli.

Umberto Ambrosoli (foto by InfoPhoto), avvocato penalista di 41 anni, ha commentato sul suo profilo Twitter dopo i primi risultati che lo davano fortemente in vantaggio: “Aspettiamo i dati definitivi, ma i primi numeri confermano le sensazioni positive raccolte da tanti cittadini lombardi in queste settimane”. E a spoglio quasi concluso ha nuovamente cinguettato: “Grazie di cuore. Ed ora tutti insieme per rigenerare la Lombardia“.

Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha scritto sulla sua pagina Facebook: “Queste primarie sono la dimostrazione della vitalità e della maturità della coalizione che si candida a governare tra pochi mesi la Regione Lombardia. Ringrazio ancora una volta i volontari, che hanno consentito l’apertura dei seggi, e gli elettori, che hanno sfidato una giornata fredda e piovosa spinti solo dalla volontà di partecipare per promuovere il cambiamento. Da domani si riparte tutti insieme. L’ampia coalizione di centrosinistra dovrà non solo vincere le elezioni amministrative per knock-out degli avversari, ma convincere i lombardi della bontà dell’alternativa proposta. Dopo 17 anni, Palazzo Lombardia ha davvero bisogno di aria fresca e il centrosinistra con Ambrosoli porterà quel cambiamento che tutti aspettiamo”.