E’ caos nelle cifre sui risultati del primo turno di primarie del centrosinistra. Intanto non è ancora chiaro il dato sull’affluenza. Inizialmente si parlava di 3 milioni di partecipanti; nella serata erano diventati 4; adesso sembra che siano tornati 3,1.

E per quanto riguarda lo spoglio delle schede, l’ultimo aggiornamento diffuso sul sito web del comitato organizzatore, http://www.risultati.primarieitaliabenecomune.it, è datato ore 2.25 del 26 novembre, al 43% delle schede. L’informazione più recente è del mattino, data vocalmente da Nico Stumpo, coordinatore nazionale delle primarie, alla trasmissione Agorà, di Rai Tre. “Hanno votato circa 3 milioni e 100mila cittadini. Bersani è al 44,9%, Renzi al 35,5%, Vendola al 15,6%, Puppato al 2,6% e Tabacci all’1,4%. Questi dati possono avere solo minime variazioni: forse manca qualche sezione in Umbria e a Milano, ma già domenica si poteva discutere più o meno con gli stessi numeri”.

Molto approssimativo. E ci sono anche contestazioni consistenti da parte dello staff di Renzi. Secondo quanto ha affermato Nicola Danti, i dati provvisori acquisiti dai loro rappresentanti di lista danno Bersani al 43,4% e Renzi al 38,8%. Il comitato che sostiene il sindaco di Firenze invita Stumpo, per fugare ogni dubbio, a pubblicare on line i verbali di tutti i seggi (che sono 9.232).

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