Per le primarie del centrosinistra del 25 novembre tra i sondaggi più affidabili ci sono quelli realizzati dall’Istituto Piepoli.

Pier Luigi Bersani ha mantenuto il suo vantaggio, ma non abbastanza per vincere al primo turno: 44%. Matteo Renzi ha raggiunto un notevole 36%. L’outsider Nichi Vendola è dato al 16%. Lontanissimi gli altri due candidati: Laura Puppato al 3% e Bruno Tabacci all’1%.

Tra i vari commenti dopo il voto, Renzi ha risposto in serata a Susanna Camusso, leader della Cgil che, a seggi ancora aperti per diverse ore, aveva dichiarato in Tv che un’eventuale vittoria del sindaco di Firenze sarebbe stata un grosso problema per il Pd e per il Paese. Renzi ha ribattuto: “Spero che arrivi il giorno in cui il segretario della Cgil non endorsi nessuno su un canale nazionale. Se vinciamo noi, Berlusconi non torna”. Il parlamentare Andrea Sarubbi, Pd, vicino a Renzi, aveva commentato in precedenza: “Se il segretario della Cgil vuole fare politica, raccolga le firme e si candidi alle prossime elezioni“.

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