I primi risultati parziali delle primarie per il Parlamento nel Pd (foto by InfoPhoto), sullo scrutinio nelle regioni in cui si è votato il 30 dicembre, indicano che è stata superata la soglia del milione di votanti. L’affluenza è di circa un terzo rispetto a quella delle primarie per il candidato premier, e metà di quella per il successivo ballottaggio tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi.

In Toscana, nelle primarie di Sel, l’allenatore di calcio Renzo Ulivieri ha preso il maggior numero di voti tra gli uomini per il Senato; prima tra le donne Alessia Petraglia; per la Camera, Martina Nardi e Gabriele Berni. Nel Pd, a Firenze ha dominato l’assessore provinciale Elisa Simoni, seguita dai renziani Dario Nardella (vicesindaco del capoluogo) e Rosa Maria Di Giorgi (assessore).

Nel Lazio è in testa Stefano Fassina, poi Micaela Campana, Ileana Argentin e Umberto Marroni.

In Emilia-Romagna l’olimpionica di canoa Josefa Idem è la più votata in provincia di  Ravenna e la seconda in tutta la regione, superata solo dal segretario bolognese Andrea De Maria. A Modena il primo è il renziano Matteo Richetti, presidente del Consiglio regionale.

In Puglia, a Taranto, la “derogata” Anna Finocchiaro riesce a mantenere stretta la propria poltrona parlamentare, come Rosy Bindi a Reggio Calabria, sempre che poi alle elezioni vere la lista prenda abbastanza voti generali.

In Sicilia il renziano Davide Faraone è il primo a Palermo. Rischia l’esclusione il parlamentare ed ex capo della Cisl Sergio D’Antoni.

In Friuli il deputato Ettore Rosato vince a Trieste, Giorgio Zanin si afferma a Pordenone e Giorgio Brandolin a Gorizia.