La macchina elettorale (per la segreteria del Pd) di Matteo Renzi non conosce soste. Dopo aver centrato il primo posto tra gli iscritti al partito, il sindaco di Firenze batte il ferro finché è caldo, in vista del congresso di dicembre, in cui termineranno i giochi per conquistare la guida formale del Partito democratico.

Renzi (foto by InfoPhoto) ha risposto alle domande degli elettori dopo il voto nei circoli. Scissione nel Pd se vince lui? “Perché uno dovrebbe andare via, perché dovrebbe lasciare un partito-comunità, come il nostro, solo perche vince un altro? Io quando ho perso non sono scappato e non credo avverrà se vinco io. Siamo un partito democratico, dove si discute e si decide ma non si scappa“.

Larghe intese, legge elettorale? “Su questa storia della legge elettorale, al Senato le larghe intese le hanno fatte Berlusconi e Grillo per arrivare a tenersi il Porcellum. Bisogna sciogliere il nodo di una legge elettorale che si chiama Porcellum, la peggio di tutti. Servono chiarezza sul risultato, governabilità e alternanza, per evitare che ci siano larghe intese generalizzate, un inciucione fisso“.