Oggi è finalmente arrivato il giorno in cui sapremo chi è il prossimo segretario del Partito Democratico. La sfida a tre tra Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Giuseppe Civati è arrivata al termine. Finiti i confronti tv, i comizi nelle piazze e le parole scritte sui social network ora tocca agli elettori valutare chi sia il migliore dei tre.

Su Twitter forse la parte più interessante di questa elezione. Se il motto del favorito, il sindaco di Firenze, è stato caratterizzato dall’hashtag #cambiaverso, con la sua elezione l’Italia cambierà direzione verso un futuro migliore, e negli ultimi giorni #lavoltabuona, segno che anche Matteo Renzi, oltre 694 milla follower,  messa da parte la scaramanzia sa che sarà lui il vincitore. Per Gianni Cuperlo, oltre 20 mila seguaci, l’hashtag per tutta la campagna è stato #belloedemocratico, un’identificazione nel partito di cui andare fieri, Giuseppe Civati invece, profilo personale con 115 mila e profilo della campagna con quasi 4 mila follower, ha puntato su #civoti #VinceCivati, primo dei trend topic su Twitter, con una campagna elettorale molto giovane e innovativa che ci ha fatto scoprire un candidato “nuovo” nella politica italiana.

Infine il partito, dato che non si tratta solo di scegliere “solo” il segretario nazionale ma anche tutta l’Assemblea nazionale, il Pd per tutte le primarie ha utilizzato l’hashtag #iovotoperché, l’otto dicembre le primarie sono aperte”, che sperano porti più di due milioni di elettori a votare per il partito e #PrimariePd per seguire i risultati  in tempo reale.

Vi abbiamo già scritto chi è il favorito alla vittoria finale, chissà, forse anche con l’aiuto di un giusto utilizzo di  Twitter vincerà “l’altro”.

Qui l’articolo di Luca Talotta dove indica dove, come e quando votare per le primarie Pd