Maschile e femminile. Femminile e maschile.

Nella mia ultima puntata di Shoes Fever (chi si è perso le mie perle di estrema saggezza le può trovare qui) ho sottolineato quanto la moda femminile stia attingendo da quella maschile.

E quanto questo sia un circolo virtuoso (o vizioso?) che non si arresterà facilmente.

Moda maschile. Questa sconosciuta.

Perché? Perchè siamo sempre tutte lì a provare l’outfit perfetto, con gli abbinamenti perfetti, con gli accessori perfetti.

E il nostro uomo/amante/amico che ci accompagna?? Il più delle volte ce ne freghiamo.

Quante volte mi (e vi) capita di vedere coppie dove lei è fantasticamente abbinata quasi da sembrare una bambola e lui sciatto e trasandato o, ancora peggio, pronto per essere scambiato per un prestigiatore?

Innumerevoli. Non le conto più.

Per questo motivo ho fatto una testa così al nostro caro direttore: nel canale “fashion” di Leonardo vi è assoluto bisogno di qualche giro di ricognizione sulla moda maschile.

No, non ne possiamo fare a meno.

Da lassù qualcuno mi ha voluto bene (@Iddio avrà messo una buona parola) ed eccomi qua a presentarvi la collezione Primavera Estate 2013 di uno dei brand più antichi e nello stesso tempo contemporanei della moda uomo: Berluti.

Fondato nel 1895, oggi di proprietà del gruppo LVMH, Berluti coniuga alta qualità, eleganza classica e forme moderne.

“Uno stile senza tempo” presente in ogni collezione e che possiamo ammirare anche per questa stagione.

L’uomo Berluti è definito in una nuova silhouette, allo stesso tempo moderna e maschile.

Il savoir faire del brand riguardo pelli e materiali si traduce in trench e sahariane che sono leggere e morbide come un guanto.

Tutte sono dotate di cuciture a mano, così come una miriade di altri dettagli eccezionali.

I ricami sono ispirati alle opere dell’artista italiano Di Bella, che ha legato il telaio alla tela per creare modelli di grafiche in rilievo nei suoi dipinti.

Abiti ed accessori  di questa nuova collezione Berluti sono il risultato di una serie di competenze e tecniche sviluppate esclusivamente con artigiani specializzati.

Tessuti lavorati a mano fatti di fibre vegetali mostrano irregolarità naturali che aggiungono appeal.

I motivi di ispirazione anni Cinquanta e le stampe sono disegnati a matita.

Tutti i rivestimenti in cotone, con pieghe, cuoio tubazioni o blocco punti, sono il lavoro di sarte meticolose.

Infine, le valigette in morbida pelle, così come le sacche in forme e dimensioni maschili, svelano nuove forme con una finitura opaca e discreta che fa la differenza.

Ogni silhouette è contemporanea, ogni taglio mostra la modernità senza compromessi.

Per mocassini e stivaletti, invece, la linea è leggermente allungata.

Ultima, ma non meno importante, la tavolozza dei colori scelti – indaco, ruggine, benzina, rabarbaro, sabbia, caffè.

Un vero e proprio tripudio di pezzi unici che rappresentano il gradino più alto del puro Made in Italy.