Addio telefonate imbarazzate e con la voce tremolante: per il primo appuntamento è ben più indicato un SMS. È questo quel che emerge da una nuova ricerca sulle relazioni nell’era della comunicazione digitale: nel tempo dei social e degli smartphone, per invitare a cena la persona di cui ci si è infatuati, sarebbe più efficace un messaggio romantico ben confezionato rispetto alla classica telefonata.

La ricerca, pubblicata su Computers in Human Behaviour, spiega come cambino le abitudini della comunicazione romantica nell’era digitale. Gli SMS e le email vincono sulle telefonate, almeno nel frangente di organizzare un primo appuntamento, perché porterebbero a maggiore soddisfazione personale. «Quando si scrivono email romantiche – spiegano i ricercatori – i mittenti aggiungono consapevolmente o inconsapevolmente più contenuti positivi al messaggio, forse per compensare l’inabilità del medium di trasferire il tono di voce. Le email permettono al mittente di modificare il contenuto del messaggio, affinché sia creato in base alle necessità della situazione. I messaggi vocali non hanno questa funzione: il mittente lo registra in una sola sessione, può essere inviato o cancellato, ma non modificato».

Lo studio, condotto da un gruppo di docenti della California State University-Sacramento, ha analizzato questo cambio di abitudini soprattutto in relazione ai Millennials, ovvero coloro tra i 18 e i 34 anni, i più coinvolti dalle interazioni digitali. Sulla base di 72 interviste, è emerso come l’invidio di messaggi romantici aumenti la soddisfazione e il piacere sia del mittente che del destinatario, per la presenza di un linguaggio più riflessivo.

Fonte: Telegraph