Mentre l’Italia cerca di capire cosa ne sarà dei due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani, 13 pirati somali si preparano ad essere processati nel nostro paese.
Il 10 ottobre 2010, nel Golfo dell’Aden, zona particolarmente colpita dagli attacchi dei pirati, la portacontainer Montecristo è stata abbordata da 15 pirati, 13 somali e 2 pachistani. Sulla Montecristo erano presenti 23 uomini, di cui sette italiani, che sono stati salvati grazie all’intervento e al blitz delle forze militari inglesi.
I pirati, arrestati, si dichiararono estranei, ma solo i due pachistani riuscirono a dimostrarlo ottenendo l’archiviazione del caso.
Per quanto riguarda gli altri 13, quattro sono addirittura minorenni e per questo, i loro atti sono competenza del tribunale dei minore.
Il 23 marzo davanti ai giudici della III Corte di Assise i nove somali saranno così processati e dovranno rispondere alle accuse di depredazione, danneggiamento e detenzione di armi da guerra cui uso era finalizzato al terrorismo, rischiando così di essere condannati a vent’anni di carcere.