Il professor Severino Antinori, noto ginecologo, sta affrontando il processo in cui è accusato di violenza privata, lesioni personale aggravate, sequestro di persona, estorsione e di falso ideologico. Tutto sarebbe iniziato quando Antinori ha conosciuto in un club di Siviglia una giovane di 24 anni, infermiera spagnola. Da qui le versioni su come si sarebbero svolti i fatti tra loro sarebbero ben diverse: Antinori avrebbe raccontato che la giovane, provando forte attrazione per lui, l’avrebbero portato nella sua camera d’albergo dove l’avrebbero costretto ad avere un rapporto sessuale. La giovane, invece, avrebbe raccontato che sarebbe stato il medico a voler far sesso con lei.

Antinori avrebbe raccontato anche di un altro episodio accaduto a Milano: il medico alloggiava in albergo, la ragazza spagnola entrò nella sua stanza e gli tirò giù i pantaloni. In seguito Antinori si sarebbe accorto che gli mancavano dei soldi e un Rolex. Secondo quanto affermato da lui, la giovane aveva necessità di denaro, che gli avrebbe chiesto in continuazione, affermando che sua madre stava morendo.

Tra gli episodi che i magistrati dovranno cercare di ricostruire, soprattutto l’accusa principale che la giovane infermiera spagnola avrebbe mosso ad Antinori. Secondo la ragazza, infatti, il professoresse le avrebbe prelevato forzatamente otto ovuli, approfittando del fatto che lei era ricoverata nella sua struttura di Milano a causa di una cisti ovarica e procedendo dopo averla immobilizzata e sedata. Per tale motivo, la giovane avrebbe denunciato Antinori. Insomma, una situazione alquanto intricata che i magistrati dovranno cercare di districare e ricostruire, anche perché l’infermiera avrebbe dichiarato di non essere mai stata a Siviglia e che in quell’occasione, Antinori non avrebbe conosciuto lei nel club ma un’altra persona.