Nuovo rinvio nel processo escort di Bari che vede coinvolto l’ex Premier, Silvio Berlusconi, ma intanto arrivano nuove testimonianze che arricchiscono il già ampio fascicolo a disposizione degli inquirenti. La prossima udienza si terrà il 16 febbraio: gli imputati sono sette, tra cui Gianpaolo Tarantini e Sabina Beganovic. All’udienza i Pubblico Ministeri hanno citato, come testimoni, anche Lucia Rossini, Francesca Garasi, Ioana Visan, Maria Josefa De Brito Ramos e Fadoua Sebbar.

Anche George Clooney alle serate di Berlusconi

Intanto i Pm Bari hanno deciso di acquisire i verbali delle quattro udienze che hanno caratterizzato il processo Ruby, svoltosi questo al Tribunale di Milano tra il 2012 e il 2013. Ad interessare i PM, ovviamente, le posizioni di Silvio Berlusconi e Lele Mora.

La testimone ascoltata oggi, Roberta Nigro, ha ammesso d’aver partecipato ad una cena a Palazzo Grazioli, prima di venir poi a Mediaset, azienda nella quale tuttora lavora. La Nigro ha ammesso: “Il 5 settembre 2008 ho partecipato ad una cena a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi, George Clooney, Eva Cavalli e un’altra decina di persone, tra cui Gianpaolo Tarantini. Al termine della cena il presidente si sedette vicino a me e cominciammo a parlare. Faceva così con gli ospiti che non aveva mai visto. All’improvviso si avvicinò a noi Sabina Beganovic che fece una scenata di gelosia e mi aggredì”.

La vergogna di Berlusconi

L’accusa, per tutti gli imputati, è associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento, favoreggiamento e induzione alla prostituzione. Coinvolte ben 26 ragazze portate da Tarantini alle cene nelle residenze di Silvio Berlusconi. Oggi erano state convocate ben 14 persone, ma alla fine si sono presentate solo in tre: oltre alla Nigro, Clarissa Campironi e Giulia Mascellino.

Assenti le ex Olgettine Barbara Guerra, Marysthell Garcia Polanco e Iona Visan: “Dopo la scenata della Beganovic – ha ricordato ancora Roberta Nigro nella sua deposizione odierna – Berlusconi si è sentito in difficoltà per tutta la serata”.

Abiti sexy e ragazze sulle ginocchia

La Nigro ha anche ribadito che, durante le serate, Berlusconi raccontava barzellette e che, alla fine della cena, offrì una camera da letto alle ospiti, sprovviste di un passaggio o semplicemente di una dimora. Cose già uscite in altre testimonianze e ancora una volta confermate: “Ho partecipato ad una festa ad Arcore, dopo quella del 16 ottobre 2008 a Palazzo Grazioli, e lì ho capito qual era l’andazzo di quegli incontri perché c’erano troppe ragazze che ammiccavano al presidente Berlusconi ed indossavano abiti sexy, come fanno le show girl. Ci fu una ragazza che si mise sulle ginocchia del presidente e lo abbracciò”, ha detto Clarissa Campironi.

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