Silvio Berlusconi (foto by InfoPhoto) ci ripensa (per ora) e non lancia nessun ultimatum al Governo guidato da Enrico Letta. Il leader del Partito delle Libertà spera che l’esecutivo possa continuare, visto che il suo è un egregio lavoro. Un dietrofront molto deciso, rispetto a quanto dichiarato nella giornata di venerdì (“non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me”). Ora, ecco la sua posizione: “Nessun ultimatum al Governo che sta facendo cose egregie – dice – l’Italia ha bisogno di un governo, spero che possa continuare, spero che nel Pd prevalga il buon senso. Però è una cosa che rientra addirittura nell’assurdità che una forza democratica come il Pd pretenda che un’altra forza alleata possa restare a collaborare al tavolo del governo se gli si sottrae il fondatore e il leader”.

Berlusconi ha proseguito: “I giornali hanno parlato di un mio ultimatum ma io non ho pronunciato la frase “Se votano la decadenza cade il governo. Ho ricordato che questo governo l’ho voluto fortissimamente io e sono convinto che serva un esecutivo che governi. Io di colpa ne ho una sola: di non essere riuscito a convincere gli italiani a darmi il 51% dei voti”.