Non sono sufficienti nemmeno due giorni di udienza per arrivare al termine del processo Mediaset. A metà pomeriggio del 31 luglio ha cominciato il proprio intervento difensivo Niccolò Ghedini, dopo il quale il professor Franco Coppi pronuncerà l’arringa finale.

Non ci sono quindi i tempi tecnici sufficienti per arrivare in giornata alla sentenza nei confronti di Silvio Berlusconi, prevista quindi per il pomeriggio di giovedì 1° agosto. Lo riferisce l’agenzia Ansa, che cita fonti della Cassazione. Il collegio giudicante dovrebbe tornare a riunirsi in camera di consiglio verso mezzogiorno.

In precedenza durante la seconda giornata di udienza, anche il procuratore generale della Cassazione, Gianfranco Ciani, aveva espresso il parere che si sarebbe resa necessaria una terza giornata, vista la lunghezza delle arringhe.

Tutto il mondo politico si è come fermato. Perfino un incontro previsto tra il presidente del Consiglio Enrico Letta e la delegazione di Scelta civica, partito di maggioranza, è stato rinviato a dopo la sentenza.