Assolzione e prescrizione: Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, entrambi imputati a Milano per il caso Mediatrade, non sono stati condannati. La Procura di Milano ha così deciso di non venire incontro alle richieste formulate dai pm Fabio Pasquale e Sergio Spadaro, che nel corso del processo avevano chiesto 3 anni e due mesi di carcere per il primo e 3 anni e 4 mesi per il secondo.

Una camera di consiglio lunghissima, cominciata giovedì 3 luglio e terminata solo oggi: assieme a Berlusconi e Confalonieri, erano chiamati in giudizio anche Giovanni Stabilini, Daniele Lorenzano, Gabriella Ballabio e Giorgio Dal Negro, ex manager del gruppo, per i quali erano stati chiesti rispettivamente 4 anni, 3 anni e 2 mesi, 3 anni e 2 anni di carcere. Alla base del processo l’accusa di frode fiscale e presunte irregolarità nella gestione di oltre 34 milioni di dollari contestati dalla Procura come appropriazione indebita aggravata, a Berlusconi, Farouk Agrama e i manager. Denaro depositato su conti correnti presso l’Ubs di Lugano.

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