La Cassazione ha depositato le motivazioni della sentenza con cui il 25 marzo ha annullato le assoluzioni di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, decise nel processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher (foto by InfoPhoto), avvenuto a Perugia nel novembre 2007.

La suprema Corte ipotizza che il decesso della studentessa inglese possa essere stato causato da un gioco erotico finito male. Ordinando un nuovo processo di secondo grado a Firenze, la Cassazione spiega che il nuovo dibattimento servirà “non solo a dimostrare la presenza dei due imputati” sul luogo del delitto, ma “ad eventualmente delineare la posizione soggettiva dei concorrenti del Guede (condannato a 16 anni col rito abbreviato, ndr), a fronte del ventaglio di situazioni ipotizzabili, che vanno dall’accordo genetico sull’opzione di morte, alla modifica di un programma che contemplava inizialmente solo il coinvolgimento della giovane inglese in un gioco sessuale non condiviso, alla esclusiva forzatura ad un gioco erotico spinto di gruppo, che andò deflagrando, sfuggendo al controllo”.

Qui sotto è possibile ripercorrere le fasi salienti della vicenda.

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