I processi in cui è imputato Silvio Berlusconi, nel dettaglio quelli attorno alla figura di Ruby e quello riguardante Mediaset, rimarranno in mano alla Procura di Milano. La decisione della Cassazione arriva in seguito alla richiesta di spostamento, rifiutata, presentata dai legali del leader Pdl.

Berlusconi, dunque, continuerà ad essere giudicato nel capoluogo meneghino. La decisione del non spostamento dei due processi nei quali è implicato il leader del Pdl è stata presa dalla sesta sezione penale della Cassazione.

I difensori di Berlusconi, nel dettaglio, chiedevano lo spostamento a Brescia dei due procedimenti in quanto ritenevano che i giudici milanesi non sarebbero stati “sereni” nel prendere le rispettive decisioni. Bocciata la richiesta di rimessione per legittimo impedimento. Il processo per i diritti tv Mediaset riprenderà l’8 maggio, l’udienza per la vicenda Ruby il 13 dello stesso mese.