Tutto falso. Mohamed Mobdii, ministro della funzione pubblica in Marocco, aveva dichiarato ad un giornale del suo Paese che Ruby, cioè Karima El Mahroug, era maggiorenne nel febbraio 2010, all’epoca dei fatti contestati a Silvio Berlusconi, accusato di aver avuto in quel periodo rapporti sessuali con Ruby e nel relativo processo condannato in primo grado a 7 anni per induzione alla prostituzione minorile.

Tale informazione avrebbe potuto comportare la riapertura del processo e l’assoluzione di Berlusconi. Ma subito dopo sono arrivate le smentite. Secondo quanto ricostruisce il quotidiano La Repubblica, Il Tribunale dei minori di Messina gestiva una pratica per i contrasti tra Ruby e la propria famiglia, da cui era fuggita. Per questo motivo i magistrati avevano richiesto al Marocco una traduzione dell’atto di nascita: 1° novembre 1992.

Di conseguenza Ruby (foto by InfoPhotoera minorenne nel febbraio 2010. Lo stesso ministro Mobdii si è rimangiato le proprie parole. Alla trasmissione radiofonica italiana Un giorno da pecora ha detto: “Non conosco la data di nascita di Ruby, non conosco Karima e non so quando ha incontrato Berlusconi, quindi non so se lei fosse maggiorenne o minorenne“.