Marysthell Polanco, nota come una delle olgettine di Silvio Berlusconi e coinvolta nell’ambito dell’inchiesta per il processo Ruby ter, ha rilasciato un’intervista al settimanale Diva e Donna, in cui ha fornito una serie di dettagli piuttosto interessanti sulla vicenda. La Polanco ha dichiarato di aver scritto al pubblico ministero di Milano Ilda Boccassini, per raccontarle tutta la sua verità. Un gesto, secondo la donna, fatto per se stessa ma soprattutto per la sua famiglia, il marito e i figli (la Polanco è al settimo mese di gravidanza in questo momento).

Processo Ruby: la vicenda giudiziaria della Polanco

Marysthell Polanco è attualmente indagata per falsa testimonianza e corruzione, accuse da cui dovrà cercare di scagionarsi. Come lei stessa dichiara nel corso dell’intervista, non ha ancora parlato con i pubblici ministeri – smentendo così le voci che si erano diffuse – e ha rifiutato l’invito di recarsi in Procura che le era stato inviato tramite email da Ilda Boccassini, qualche settimana fa. La Polanco spiega che per il momento non si è recata in Procura perché non può permettersi un avvocato di cui lei si fidi davvero.

Processo Ruby: la casa all’Olgettina

Marysthell Polanco ha anche confessato di voler restituire la casa all’Olgettina che le era stata offerta da Silvio Berlusconi. Una casa, a suo dire, che sarebbe stata solo fonte di guai per lei, per lo stesso ex Cavaliere. La Polanco avrebbe quindi deciso di lasciare tutto a Berlusconi e di trasferirsi in Svizzera, con la sua famiglia, dove attualmente vive. Proprio per questo motivo, la Polanco ha anche negato di aver subito perquisizioni domiciliari, dato che a Milano non ha più una casa ora che la stessa è stata restituita a chi di dovere.

La Polanco, showgirl della Repubblica Dominicana,  è sposata con Westher Molteni, un cestista, è vive a Monthey, nella Svizzera francese.