Dopo circa sette ore e trenta di camera di consiglio, il Tribunale di Milano ha pronunciato la sentenza di primo grado sul processo Ruby. Silvio Berlusconi è stato condannato per concussione per costrizione e prostituzione minorile a 7 anni di reclusione. Condannato anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La procura aveva chiesto 6 anni per concussione e prostituzione minorile.

La corte ha anche disposto l’invio degli atti alla Procura per valutare alcune false deposizioni rese da alcuni testimoni al processo.

Il piazzale del Palazzo di giustizia di Milano è affollato di manifestanti, chi pro chi contro Berlusconi.

Il capo d’imputazione di concussione si riferisce al 27 maggio 2010. Secondo la ricostruzione fatta dalla Procura, quella sera Berlusconi, mentre si trovava a Parigi per un vertice dell’Ocse, ricevette una telefonata, in cui veniva informato del fermo di Ruby. La procura ha accusato Berlusconi (foto by InfoPhoto) di aver fatto pressioni indebite per il rilascio della ragazza.

Sull’accusa di prostituzione minorile la Procura ha accusato l’ex presidente del Consiglio di aver avuto 13 incontri a sfondo sessuale con Ruby nel 2010, quando la ragazza era ancora minorenne.

Qui sotto è possibile ripercorrere la complessa vicenda.

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