Silvio Berlusconi (foto by InfoPhoto) è stato condannato in primo grado dal tribunale di Milano a sette anni di reclusione in merito al processo Ruby, e a quattro anni in appello per il processo Mediaset.  Per ora le sentenze non sono ancora definitive, e ci è difficile immaginare il Cavaliere dietro le sbarre, ma ad ogni modo la domanda sorge spontanea: Silvio Berlusconi potrà mai andare in carcere?

La risposta è probabilmente no, per tre motivi essenziali che vi raccontiamo punto per punto:

- L’ex premier ha un’età eccedente i 75 anni. Dal 2005 c’è una nuova forma di detenzione domiciliare per i condannati di età superiore a 70 anni, qualunque sia l’entità della pena inflitta o della pena residua da espiare, salvo che si tratti di alcuni specifici reati stabiliti dalla legge (condanna all’ergastolo, reati ostativi, delinquente abituale ecc.). Per le persone di età superiore a 70 anni (la cui pericolosità è evidentemente ritenuta grandemente scemata) è ora possibile scontare la pena in sistemazione domiciliare (casa, luogo di cura o di assistenza), anche in assenza di gravi problemi di salute e oltre il limite dei quattro anni.

- Le sentenze sino ad ora emesse non sono definitive quindi seguiranno nel primo caso l’appello, nel secondo il ricorso in Cassazione, pertanto è probabile che subentrino tempi lunghi ed eventuali prescrizioni.

- La magistratura potrebbe chiederne l’arresto al Parlamento poiché è senatore, ma solo se i  giudici ravvisassero pericolo di fuga o d’inquinamento delle prove, ma anche in questo caso la difesa potrebbe opporsi dimostrando che non si ravvisano dette circostanze.

Quindi come detto sembra davvero difficile che Silvio Berlusconi possa andare in carcere.