Era solo questione di tempo: è iniziato oggi il “Ruby ter”, la terza parte del processo che vede coinvolto l’ex leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

Berlusconi  (foto by InfoPhoto) e i suoi avvocati, Niccolò Ghedini e Pietro Longo, sono ufficialmente indagati da questa mattina: avrebbero infatti pagato alcune delle partecipanti alle feste, indagate anche loro con l’accusa di corruzione, per testimoniare a favore dell’ex Premier. Insieme a loro altre 43 persone sono state tirate in causa per reati di corruzione in atti giudiziari al concorso e falsa testimonianza per una ventina di ragazze. Tra i gli indagati di sola falsa testimonianza sono comparsi anche i nome dell’ex viceministro Pdl Bruno Archi, tre parlamentari, Maria Rosaria Rossi, Valentino Valentini e Licia Ronzulli, l’ispettrice di polizia della questura di Milano, Giorgia Iafrate, il fiositerapista del Milan Giorgio Puricelli, il cantautore Mariano Apicella e il giornalista Carlo Rossella.

Silvio Berlusconi ha così commentato la sua iscrizione nel registro degli indagati: “Io sono qui e resto qui, sentendo su di me chiara e forte tutta la responsabilità che mi viene dalla fiducia e dal voto dei cittadini. Resto in campo, più convinto che mai di dover combattere fino alla fine per veder prevalere quello in cui credo profondamente”.

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