Alla fine lo studente ha confessato. Sarebbe stato lui a prendere a sediate una docente di storia a Vimercate, in Brianza. Una storia che aveva fatto il giro d’Italia e che aveva indignato tutti. Adesso il giovane avrebbe chiesto scusa dicendo di aver fatto “una cosa stupida”: “Non volevo ferire nessuno” avrebbe aggiunto assumendosi, dunque, le responsabilità di questo terribile gesto, censurato anche dagli studenti stessi che poi hanno preso le distanze.

A riportare la notizia del pentimento e delle successive scuse del ragazzo della Brianza è il quotidiano “Il Giorno” secondo cui sarebbe stata consegnata una lettera alla prof aggredita. La donna, si tratta di una docente di 55 anni, avrebbe riportato lesioni guaribili in cinque giorni e poi avrebbe sporto querela contro ignoti poiché nessuno dei suoi studenti, in un primo momento, si sarebbe assunto la responsabilità di questo increscioso gesto.

Ora che la confessione è arrivata – e di conseguenza anche le scuse tramite una lettera – non si può escludere che la docente possa decidere di ritirare la denuncia. Una situazione, quella dei prof aggrediti sul posto di lavoro, che deve far aprire una profonda riflessione sullo stato in cui versa la scuola italiana e sull’educazione dei giovani stessi.